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Una giornata storta

Una giornata storta - Il medico comunica

Accogliere il paziente

Era una giornata in cui sembrava che tutto andasse storto.
Pioveva, e come sempre quando piove il traffico era il doppio del normale. A peggiorare le cose ero dovuta uscire di casa più tardi del solito, così ero capitata in mezzo all’orario in cui le mamme portano i bambini a scuola. E, chissà perché, man mano che il numero dei figli delle famiglie italiane si riduce, aumentano le dimensioni delle macchine delle loro mamme.
Io andavo a scuola a piedi, ma se mi ci avessero portato in macchina sarebbe stata una 126 a contenere me e i miei fratelli.
Oggi sono tutti figli unici, ma le mamme hanno un fuoristrada!
E per quale strano motivo se piove bisogna parcheggiare in tripla fila e tenere lo sportello aperto finché non si apre l’ombrello?
Cosa pensano, che un bambino si sciolga per 4 gocce d’acqua? Se vivessero in Inghilterra cosa farebbero? Bah!
Comunque ero finalmente arrivata, ma sapevo che mi aspettava una giornata campale. L’agenda era piena di appuntamenti, e avevo dovuto inserire due pazienti a cui non potevo dire di no.
E il primo paziente era ovviamente in ritardo, pensai ricordando la legge di Murphy, (se qualcosa può andare storto, lo farà).
Così il secondo paziente, arrivato con 10 minuti di anticipo, venne ricevuto con quasi mezz’ora di ritardo.

"Buon giorno dottoressa. "
Di male in peggio. Il saluto era a metà tra un grugnito infuriato e un’espressione di rassegnazione.
"Buon giorno! "
Replicai con il mio miglior sorriso, alzandomi e andando incontro al paziente per una calorosa stretta di mano.
"So che lei ha dovuto attendere più a lungo del previsto. Anche per me è l’inizio della giornata è stato complicato, c’era un traffico più infernale del solito.
Ora però chiudiamo fuori da quella porta tutto ciò che non è inerente la visita e concentriamoci sul suo problema.
È d’accordo? C’è ancora qualcosa che mi vuole dire prima di iniziare la visita?"
Attesi il sorriso del paziente, e cominciai l’anamnesi.
Domande
  • A quale tecnica di comunicazione fa riferimento il racconto?
  • Che caratteristiche ha la tecnica?
  • Che vantaggi presenta questa tecnica?

Le risposte nel file allegato