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Possibili correlati neurobiologici ...

Possibili correlati neurobiologici ... - Il medico comunica
Eugenio Gallo, Giuseppe Berti Ceroni Possibili correlati neurobiologici di quattro specifici fattori comuni della relazione terapeutica Quaderni Italiani di Psichiatria 2011
Un affascinante articolo che rivede, alla luce delle conoscenze odierne di neurobiologia, numerosi studi pubblicati in passato, concludendo che:
Lo “stile comunicativo del terapeuta” potrebbe modulare l’attività del sistema dei neuroni a specchio e della “teoria della mente” in entrambi gli attori della relazione terapeutica, con il fine di ottenere una comprensione reciproca.
L’“attenzione alla storia del paziente” attiverebbe la memoria episodica del paziente. Nel passaggio alla memoria di lavoro i ricordi diventerebbero coscienti e le tracce mnestiche ritornerebbero a uno stato labile, permettendo modificazioni degli apprendimenti; inoltre, i conflitti cognitivi attiverebbero la corteccia cingolata anteo-dorsale, inibendo quella ventrale e regolando le emozioni.
La “regolazione delle aspettative consapevoli” potrebbe essere in grado di attivare in anticipo le reti da cui dipende la risposta attesa e il “circuito della ricompensa”, e di evitare l’effetto nocebo. L’“alleanza terapeutica” ha due componenti interagenti tra di loro: la collaborazione, che dipenderebbe dalla capacità della corteccia prefrontale di inibire comportamenti volti al raggiungimento di una ricompensa immediata; il legame tra paziente e terapeuta, che potrebbe dipendere da una modulazione della rete dell’ansia e di quella della “teoria della mente”. Le ipotesi neurobiologiche presentate sembrano sostenere l’idea di un ruolo in parte specifico di ogni fattore nel processo terapeutico.
L’articolo non solo apporta una fondamentale conferma del ruolo di una “buona comunicazione” da parte del medico, ma evidenzia ancora una volta come i nostri medici e ricercatori italiani siano almeno alla pari come conoscenze e capacità di innovazione con i più eminenti studiosi internazionali.