Home » Notizie » Perché leggere L’eroe e il paziente

Perché leggere L’eroe e il paziente

Perché leggere L’eroe e il paziente - Il medico comunica

Ho recentemente raccontato perché ho scritto il libro L’eroe e il paziente, e oggi cerco di convincervi a leggerlo.

Le prime motivazioni sono dedicate a medici, farmacisti, e a tutti i professionisti in ambito salute, che hanno contatti costanti con i pazienti.

Tutti coloro che sono coinvolti nella cura di gravi malattie hanno bisogno di comprendere la persona oltre che la malattia. Solitamente i professionisti della malattia sono affiancati da professionisti della persona: ancora non sufficientemente, secondo me, ma i servizi di psicologia sono attivi, i progetti di health coaching sono in espansione.

Studi di psicologia, health coaching, counselling, conoscenza della relazione di aiuto, sono auspicabili anche per chi si occupa della malattia, ma si tratta di impegni gravosi in termini di tempo ed energie. Sono attivi molti progetti in questo senso, soprattutto per gli infermieri, e ho potuto verificare competenze elevate.

C’è quindi sempre maggiore attenzione alla persona.

Il viaggio dell’eroe in relazione alla malattia è un piccolo contributo, con alcuni vantaggi.

Gli archetipi del viaggio dell’eroe, e il viaggio stesso, fanno parte di ciò che Jung ha definito l’inconscio collettivo. In realtà appena cominciamo a leggere qualcosa sull’argomento ci accorgiamo che fa già parte di noi, lo abbiamo scoperto e amato attraverso favole, libri e film, e la lettura di un testo che ne esamini la teoria non fa altro che razionalizzare e portare a livello cosciente qualcosa che già ci appartiene.

L’eroe e il paziente è snello, poco più di cento pagine, semplice, sintetico, eppure credo offra spunti di riflessione e strumenti utili. E può essere integrato con altre competenze con estrema facilità.

Il libro nasce come supporto ai professionisti, ma può essere estremamente utile anche a familiari o amici di pazienti con gravi malattie: il desiderio di aiutare è molto forte, ma passare dall’intenzione alla pratica talvolta è complesso, soprattutto con certe tipologie di malati. E, vi assicuro, il libro è pienamente comprensibile e non richiede competenze mediche.

C’è un altro gruppo di persone per cui può essere interessante leggere L’eroe e il paziente. Mi riferisco a chi, come ho fatto io per molti anni, lavora in aziende farmaceutiche che si occupano di oncologia o di altre patologie gravi. Si parla molto, negli ultimi anni, di come aiutare il paziente anche come persona, o di come interagire al meglio con medici e operatori sanitari: L’eroe e il paziente vi dà un punto di vista particolare, e uno strumento aggiuntivo.

Puoi acquistarlo in versione cartacea e in versione ebook seguendo i link, sui principali store o ordinandolo in alcune librerie