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Il medico e la leadership: univoca o flessibile?

Il medico e la leadership: univoca o flessibile? - Il medico comunica

Ci sono tanti stili di leadership e tanti modi per classificare o valutare la leadership. Ci sono anche alcuni elementi utili al medico.

Se ci fosse un solo modo per essere leader forse imparare ad essere dei buoni leader sarebbe più facile, ma ci accorgeremmo ben presto che i fallimenti e i disastri sarebbero all’ordine del giorno. Spesso confondiamo la leadership con “l’essere capo di qualcuno”, guidare le folle, ottenere il consenso e altre amenità del genere. Nulla di più assurdo.

La prima leadership fondamentale è verso se stessi: essere in grado di guidare noi stessi, non lasciarci in balia di condizionamenti inconsci e indesiderati, gestire le nostre esperienze e le nostre emozioni. Ma di questo parleremo a lungo in altri articoli.

A tutti capita, prima o poi, nella vita di dover essere leader in qualche particolare situazione, in famiglia, con gli amici, sul posto di lavoro. Decidere se val valere la propria volontà o lasciarsi guidare, in ogni situazione, è parte della leadership, perché il vero leader sa anche quando lasciarsi guidare.

Nella gestione della leadership, come in mille altre cose, è particolarmente importante saper essere flessibile. Usare gli stessi criteri, al di la delle regole di gentilezza, empatia, e buona educazione, con tutti i pazienti o con i pazienti, i colleghi, i sottoposti, la segretaria, il personale paramedico, i figli, la moglie, i genitori, gli amici e i conoscenti, non denota leadership, ma solo stolida monoliticità. Ma questo lo sapete bene.