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I comportamenti per dialogare 1° parte

I comportamenti per dialogare 1° parte - Il medico comunica

Esaminiamo alcuni comportamenti ottimali finalizzati al dialogo.

Il dialogo è importante solo se ci arricchisce, se chiarisce idee che ci aiutano a percorrere meglio il cammino della nostra esistenza. Romano Battaglia

Ovviamente i dialoghi in ambito professionale non hanno scopi “filosofici”, ma basta pensare a quanti colloqui terminano con un “nulla di fatto”, come se non fossero mai avvenuti, e a quante riunioni sostanzialmente inutili si fanno nei luoghi di lavoro per comprendere quanto vale acquisire comportamenti utili ad un dialogo costruttivo.

È scontato che il comportamento è solo la punta di un iceberg, ma talvolta esercitarsi sui comportamenti migliora sostanzialmente le nostre competenze e capacità, oltre che la nostra strategia per diventare più comprensibili e incisivi.

Rivediamo dunque i comportamenti identificati e valutati nell’assessment, aggiungendo qualche spiegazione.

Prestare attenzione: le parole non hanno esattamente lo stesso significato per tutti. Se conoscete il concetto di PNL relativo alla mappa del mondo, questo principio vi è estremamente chiaro. Ci sono ovviamente differenze culturali che influiscono sul vocabolario di ciascuno, ma ciò che conta è che le parole assumono per ciascuno di noi anche un significato collegato all’esperienza. Volare suscita le stese emozioni in un appassionato paracadutista o in chi ha attacchi di panico alla sola idea di salire su un aereo! L’elemento emozionale è importante in un dialogo e per questo bisogna prestare attenzione alle reazioni emotive, anche non verbali. Nel dialogo medico – paziente, inoltre, è necessario prestare particolare attenzione a tutta la terminologia legata o correlata al tempo, e su questo argomento vi invito a leggere gli articoli relativi alla time line.

Evitare di utilizzare termini tecnici o gergali. Certo: non si fa. Davvero? Mai? Su questo comportamento, che pur riconosco legittimo, è necessario fare dei distinguo. I termini tecnici sono spesso di difficile comprensione per il paziente. Ma i pazienti di oggi vanno su internet, prima o dopo la visita medica, e lì cercano informazioni, chiarimenti … Inutile dire di non farlo, ma questo è un argomento che esula l’argomento trattato ora.

Fare uso di metafore ed esempi concreti: il linguaggio metaforico, gli esempi, le immagini, arrivano laddove non possono giungere le parole e la razionalità. Abituatevi quindi ad usare un linguaggio che sappia avere una componente immaginifica, usate la fantasia. E ricordate che anche la comunicazione paraverbale è importante: il tono di voce può essere rassicurante o allarmante, la frequenza può installare tranquillità o preoccupazione, … La vostra voce raggiunge anche l’inconscio (o, se preferite, il subconscio del paziente, ed è uno strumento potente per creare un dialogo costruttivo.

Chiedere agli altri se hanno capito non si fa: ce l’hanno insegnato come regola di buona educazione. Chiedere se “mi sono spiegato” è invece corretto. Ma per un buon dialogo, e soprattutto per un buon dialogo tra medico e paziente entrambe le modalità sono sostanzialmente poco utili. L’ansia, sempre presente quando si tratta di salute, indice facilmente ad assecondare il medico, nascondere i dubbi, celare le paure. Quindi, al di là dell’assessment, è opportuno abituarsi a costruire un dialogo tramite domande strategiche e porre quesiti che permettano di capire se davvero il paziente si è allineato con le informazioni o istruzioni che avete fornito (ne parlano diversi articoli in questo blog).

Scegliere, per quanto possibile, la maniera migliore (scritta, orale, al telefono etc.) per comunicare: è un aspetto a cui prestare particolare attenzione. E dipende dal paziente. Comunicare telefonicamente, per comodità o risparmio di tempo, può essere molto rischioso con alcuni pazienti. E, in ogni caso, la comunicazione telefonica, o scritta, o faccia a faccia hanno regole ed accorgimenti molto diversi tra loro e non sono assolutamente intercambiabili!

E il seguito alla prossima puntata!