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Favorire la compliance

Favorire la compliance - Il medico comunica

Si afferma che la compliance sia il maggior problema del nostro tempo, e il più dispendioso.

Abbiamo i farmaci, le terapie, gli strumenti diagnostici, eppure la scarsa compliance mette tutto a rischio …

Colpevolizzare il paziente “perché non capisce e non ubbidisce” sarebbe follia, ma sarebbe altrettanto folle colpevolizzare il medico “perché non sa farsi comprendere”.

In realtà, questa nostra epoca, ci presenta problemi, ma ci offre anche le soluzioni ai problemi, se siamo attenti.

Le terapie non sono mai state complesse come ora: avere una malattia seria o aver passato gli anta significa spesso doversi ricordare più farmaci, ciascuno con specifiche caratteristiche di posologia, che richiedono un impegno di comprensione e memoria. Poi bisogna cambiare alimentazione, stile di vita, e questo richiede un impegno ben maggiore.

Cent’anni fa i farmaci erano pochi, e lo stile di vita era, per i più, quello che era possibile. Cent’anni fa l’alfabetizzazione e la scolarizzazione erano scarse.

Poi c’è stato il boom economico, la scuola per tutti, e l’arrivo di molti farmaci efficaci.

Ora siamo, in un certo senso, in una fase leggermente discendente della parabola. Abbiamo anche abusato di farmaci al punto di farli diventare meno efficaci. Abbiamo scoperto che la sanità costa, ed è decisamente più facile limitare l’accesso alle nuove terapie piuttosto che tagliare alcuni sprechi o combattere efficacemente alcune situazioni. Qualcuno si è abituato a pensare che una pillola possa sanare qualunque cattiva abitudine.

E, come società, abbiamo perso il senso dell’ascolto, dell’attenzione agli altri, e, peggio ancora, abbiamo perso per strada il vocabolario e la scolarizzazione. Se leggete temi di quinta elementare dei primi anni ’50 e temi di quinta superiore di oggi, quasi non notate la differenza.

La ricerca, però, ha fatto scoperte emozionanti, proprio in questi anni che, per alcuni aspetti, sembrano tempi di decadenza. Infatti è stato dimostrato che i meccanismi neurologici, biologici e ormonali tipici dell’effetto placebo si manifestano anche con un buon dialogo tra terapeuta, nel senso più ampio del termine, e paziente. Sebbene le risposte alle parole del terapeuta non possano essere ridotte semplicemente all'azione di un singolo farmaco, questi studi rappresentano una transizione epocale, in cui la distinzione tra psicoterapia e farmacoterapia sta progressivamente diventando più sottile, e ciò ci aiuta a superare la vecchia dicotomia tra psicologia e biologia (Piedimonte A., Benedetti F. Words and Drugs: Same Mechanisms of Action?. Journal of Contemporary Psychotherapy, 2016, 46.3: 159-166.)

L’effetto placebo non è la soluzione per la compliance, sebbene potenziando l’effetto farmacologico si aiuti il paziente a trarre il massimo dai trattamenti prescritti ed è ovvio che quanto più il paziente percepisce il beneficio del trattamento, tanto più è invogliato a seguirlo.

Un comunicazione efficace è, invece, uno strumento vincente per indurre la compliance del paziente.

Dagli anni ’60 ad oggi sono state studiate e messe a punto numerose tecniche, di comunicazione, leadership, gestione … e miglioramento della qualità di vita che permettono una reale e totale gestione del paziente, e quell’empowerment del paziente che fa, decisamente, la differenza.

Molte situazioni oggi richiedono una maggiore attenzione alla compliance, intesa sia come aderenza alla terapia o “il grado in cui il paziente segue le istruzioni mediche”, sia come empowerment, ossia come “un processo educativo finalizzato ad aiutare i pazienti a sviluppare le conoscenze, le capacità, le attitudini e il grado di consapevolezza necessari ad assumere efficacemente le responsabilità delle decisioni attinenti la propria salute (MOLA, Ernesto. Dalla compliance all'empowerment: due approcci alla malattia. Quaderno di comunicazione-Dipartimento di Filosofia e Scienze sociali dell'Università di Lecce, 2006, 2006.6: 99-107.).

E con questo, lungo, articolo, concludo, per ora, la serie di articoli dedicati alla compliance, invitando chi è interessato ad iscriversi al corso on line Ottenere piena compliance. La prossima volta vi presenterò un nuovo progetto a cui sto lavorando.