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Cultura, linguaggio e Relazione Medico Paziente

Cultura, linguaggio e Relazione Medico Paziente - Il medico comunica
Culture, Language, and the Doctor-Patient Relationship 
W. J. Ferguson, L.M. Candib, - FamMed 2002;34(5):353-61.
Quanto, e come, le differenze di razza, etnia e linguaggio tra medico e paziente influenzano la relazione medico paziente?
Questa è la domanda a cui gli autori cercano risposte attraverso una accurata analisi della letteratura.
Credo che i risultati non stupiscano: le minoranze per razza, etnia e lingua, sono svantaggiate nel rapporto con il medico
  • hanno maggiori difficoltà a stabilire un rapporto empatico
  • ricevono meno indicazioni e informazioni
  • in genere non sono coinvolte nelle decisioni terapeutiche
Dal punto di vista pratico emergono pochi consigli: quello fondamentale è che il medico venga affiancato da interpreti particolarmente abili.
Commento
In Italia la figura del mediatore culturale assolve esattamente questa funzione, ma, essendo in parte, e preparandoci ad essere molto di più, una società multietnica, non credo che ogni medico possa avere al suo fianco un mediatore culturale.
C’è qualcos’altro che si possa fare?
Io credo che ci siano due elementi che possono essere di supporto al medico:
  • afferrare in pieno il concetto di diversità (la Mappa del Mondo della PNL)
  • acquisire una discreta competenza sulla parte di comunicazione non verbale indipendente dagli aspetti geografici e culturali: le microespressioni, di cui si parla anche in questo blog