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Comunicare è un dono di natura?

Comunicare è un dono di natura? - Il medico comunica

Molti sono convinti che Comunicare sia un dono di natura riservato agli estroversi, ma non è così.

Spesso, quando tengo un corso di Comunicazione Medico-Paziente, all'inizio del corso qualcuno mi racconta che è interessato a conoscere le tecniche di comunicazione, ma ritiene che comunicare sia sostanzialmente un dono di natura.
In termini tecnici questa frase viene definita una convinzione, e può essere una convinzione limitante, se a pronunciarla è qualcuno che si sente inadeguato e poco capace o una convinzione potenziante se chi la afferma si sente un comunicatore nato
Che dire?
Comunicare è certamente un dono di natura, ma è un dono che Madre Natura ha fatto a tutti gli esseri viventi! 
Paul Watzlawick afferma, nei suoi assiomi della comunicazione, che "Non si può non comunicare", quindi è un dono che tutti abbiamo ricevuto.
In realtà dietro a quella frase un po' banale (Comunicare è un dono di natura) c'è un concetto che genera molti errori e fraintendimenti.
In genere chi la pronuncia è convinto che l'essere estroversi sia una componente essenziale ed imprescindibile per una comunicazione efficace. E questo è in buona parte falso!
Per una buona ed efficace comunicazione gli elementi essenziali sono due:
  • l'interesse per l'altra persona, e su questo gli estroversi possono essere parzialmente facilitati, ma conosco molti estroversi che sono interessati unicamente a se stessi
  • la capacità di ascolto, e su questo sono decisamente gli introversi quelli che partono avvantaggiati!